Madre terra

Copertina

Grave ed ostinata
bacio che non giova
rosso che non sfiora
il disegno mio

Notte nella bocca
gonna nera e sporca
giace qui la porca
requie vipera

Sopra la ferita
ride sempre il verme
sfregia le ali eterne
dell’umanità

Truce come il mare
fermo come un muro
vive già il futuro
per necessità

Figli che tornate
rughe infinite
presto troverete
polvere di noi
figli che danzate
rughe mascherate
presto troverete
polvere di noi

Gronda di natale
ceppo di spinacio
quanto è bello il bacio
prima di dormir
A ferragosto anche
la formica canta
la cicala è stanca
della libertà

Figli che tornate
rughe infinite
presto troverete
polvere di noi
figli che danzate
rughe mascherate
presto troverete
polvere di noi

Acqua che non beve
da nessun temporale
luce che non vede
ciò che illumina
Zeus ti protegga
madre Terra mia
possa un giorno il Dio
carezzarti ancor
possa un giorno il Dio
carezzarti ancor

Figli che tornate
rughe mie infinite
presto troverete
polvere di noi
figli che partite
non dimenticate
l’orto e non smarrite
la lealtà
e non smarrite
la lealtà

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